No allo smartphone sotto i 13 anni. Dai pediatri italiani le nuove indicazioni sull’uso del digitale

nei bambini

Italia, CORRIERE DELLA SERA,19.11.2025, Chiara Bidoli

 La Società Italiana di Pediatria aggiorna le raccomandazioni sull’uso del digitale in età evolutiva e lanciano un allarme: ogni anno senza digitale è un investimento sulla salute mentale, emotiva, cognitiva e relazionale.

Per la prima volta la Società Italiana di Pediatria ha definito un’età (13 anni) prima della quale ai bambini non andrebbe dato accesso autonomo al mondo digitale.

L’indicazione, insieme ad altre raccomandazioni che tengono conto degli ultimi studi sull’impatto del digitale in età pediatrica, è stata diffusa in Senato durante gli Stati Generali della Pediatria 2025 dedicati al tema «Il bambino digitale», in occasione della Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente.

Le nuove linee guida, definite dalla Commissione sulle Dipendenze Digitali della Società Italiana di Pediatria (SIP), tengono conto anche della quantità di tempo trascorso davanti a un device: 30 minuti in più al giorno di uso dei dispositivi digitali possono raddoppiare il rischio di ritardo del linguaggio nei bambini sotto i 2 anni; ogni ora aggiuntiva di schermi riduce il sonno di circa 15 minuti nei bambini tra 3 e 5 anni; oltre 50 minuti al giorno di schermi si associano a un maggior rischio di ipertensione pediatrica e, tra i 3 e i 6 anni, a quello di sovrappeso.

Vecchie e nuove raccomandazioni

Confermate le raccomandazioni già emanate nel 2018: niente dispositivi sotto i due anni, limitarli a meno di un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni e a meno di due ore dopo i 5 anni, sotto il controllo dell’adulto. La SIP invita a favorire lettura, gioco, esperienze reali e interazioni sociali, evitando di utilizzare schermi come strumenti di controllo o «sedazione» emotiva. Se si usano schermi scegliere contenuti educativi in co-visione con gli adulti.

Le novità:

  • evitare l’accesso non supervisionato
  • a Internet prima dei 13 anni per i rischi legati all’esposizione a contenuti inappropriati;
  • rinviare l’introduzione dello
  • smartphone personale almeno fino ai 13 anni per prevenire conseguenze sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale;
  • ritardare il più possibile l’uso dei social media, anche se consentiti per legge;
  • evitare l’uso dei dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire.
  • ritardare il più possibile l’uso dei social media, anche se consentiti per legge;
  • evitare l’uso dei dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire;
  • incentivare attività all’aperto, sport,
  • lettura e gioco creativo;
  • mantenere supervisione, dialogo e strumenti di controllo costanti in tutte le fasce d’età.
  • promuovere a scuola un’educazione digitale consapevole.
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