politiche giovanili

È un reato insultare mio figlio?

Tages Anzeiger, 06.07.2026, Jeitziner Quasi la metà dei bambini in Svizzera subisce percosse, spintoni o umiliazioni. Ora l’educazione non violenta è sancita dalla legge. Regula Bernhard Hug, esperta di tutela dei minori, spiega quali sono gli obblighi dei genitori. Dal 1° luglio è scritto nero su bianco nel Codice civile svizzero: i genitori devono «educare […]

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Zuccheri, grassi e sale: giro di vite sulla pubblicità per i bambini

LA REGIONE, 27.05.2026, La Confederazione vuole ridurre la pubblicità di prodotti ricchi di zuccheri, grassi e sale rivolta espressamente ai bambini di età inferiore ai 13 anni – L’obiettivo è, per esempio, evitare la promozione di alimenti come patatine, cioccolato o bevande zuccherate nei pressi delle scuole La Confederazione vuole ridurre la pubblicità di prodotti

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‘Giovani, minoranza che fatica a mobilitarsi’

LA REGIONE, 26.05.2026, Reali Calo demografico e difficoltà di partecipazione alla vita sociale: «La Regione» intervista Ennio Ripamonti (SUPSI) – «Le istituzioni devono sapere coinvolgere». Il potenziale trasformativo dei giovani – ovvero la possibilità di innescare un cambiamento – è tanto, ma il loro numero rispetto al totale della popolazione li rende una minoranza. Basti pensare

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I più dotati vengono dimenticati

SVIZZERA, NZZ am Sonntag, 24.05.2026, Donzé Nei licei gli studenti plusdotati si annoiano. Questo può avere conseguenze gravi. Ora gli insegnanti chiedono misure specifiche. A un certo punto Julie Lang ha cominciato ad annoiarsi durante le lezioni di matematica. «Mi risultava sempre più difficile concentrarmi», racconta oggi la diciottenne che frequenta il liceo cantonale Hohe Promenade di Zurigo. La

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I limiti di età per i social media non bastano

LA REGIONE, 02.05.2026, Caratti «La Regione» intervista Hannah Locher (Unicef), secondo la quale «ciò che conta davvero è che la regolamentazione intervenga là dove nascono i rischi, cioè sulle piattaforme stesse». È una faticosa rincorsa. La tecnologia corre, talvolta fa gravi danni di salute pubblica, passano gli anni e quando finalmente la politica mette una pezza,

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Gli adolescenti devono essere protetti meglio

OPINIONE & DIBATTITO, Neue Zürcher Zeitung, 27.04.2026, Gioia da Silva: «Il benessere dei giovani non può essere subordinato al profitto. Otto richieste su ciò che i social network come Instagram, Snapchat e TikTok dovrebbero fare subito». Si tratta di sentenze storiche: alla fine di marzo Meta è stata condannata da due giurie popolari statunitensi a

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L’UE introduce un’app di verifica dell’età per i social media

NZZ, 16.04.2026, Imwinkelried Bruxelles ritiene che i social network abbiano trascurato troppo a lungo la protezione dei minori. I social network vivono di pubblicità e quindi guadagnano tanto di più quanto più a lungo gli utenti vi rimangono. Questo è il principio di TikTok, Instagram o Facebook. Non sorprende quindi che i social network siano

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«La prevenzione andrebbe rafforzata»

CORRIERE DEL TICINO, 03.04.2026 Sul caso emerso alle Medie di Giubiasco, il CdT intervista Raffaella Brenni Tonella, psicologa e responsabile della formazione adulti per ASPI: «La prevenzione andrebbe rafforzata». Partiamo dalla sfera famigliare, la prima barriera difensiva nei confronti delle ragazze e dei ragazzi. Quali sono i primi segnali che possono emergere in caso di abusi

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«Io, professore, vi racconto come due decenni di smartphone hanno trasformato i ragazzi. In peggio»

Corriere della Sera, 30.03.2026, D’Avenia D’Avenia: «Ho studenti di 14 anni che conoscono cose che a quell’età mi sognavo, e per fortuna, perché non sarei stato pronto, così come loro non sono preparati a sostenerne il contenuto emotivo e di senso. Dobbiamo ribellarci a questo abuso dei minori» «Sono giunto alla conclusione che non posso più

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