I genitori stizziti contro i tagli: «Stop al sacrificio della scuola»

BELLINZONA, CORRIERE DEL TICINO, 25.11.2024

Le associazioni di genitori della Città si esprimono contro il Preventivo 2025: «Scelte che pesano sui nostri figli».

Genitori sul piede di guerra contro il Preventivo 2025. Le sei associazioni del Bellinzonese, in una lettera aperta inviata ieri a Municipio e Consiglio comunale della Città, esprimono infatti «grande disappunto » alla prospettata riduzione di 700.000 franchi al budget destinato all’istruzione. «Un taglio a spese dei nostri figli, che rischia di penalizzare ancor più un sistema scolastico già sotto pressione».

I firmatari ricordano poi come negli ultimi anni la figura del docente debba ricoprire un ruolo «notevolmente più ampio: oltre alla didattica deve pure confrontarsi con le difficoltà sociali e psicologiche dei bambini, cercando di rispondere alle fragilità individuali» ed esprimono gratitudine nei confronti dell’impegno delle sei direzioni scolastiche e delle circa 300 persone che «garantiscono quotidianamente la migliore educazione possibile ai nostri figli».

La decisione di ridurre questa voce di spesa «sembra motivata esclusivamente da ragioni contabili, ignorando completamente le ricadute pedagogiche, psico-sociali e di benessere a lungo termine. Il sostegno di un docente specialista in attività come l’educazione fisica e la educazione musicale non solo assicura una didattica di qualità, ma consente anche ai docenti titolari di concentrarsi sulle attività quotidiane, garantendo così una scuola più efficiente ed equilibrata ».

Pieno accesso alla cultura

«È fondamentale che gli alunni abbiano accesso a una cultura generale che comprenda attività specialistiche come l’educazione fisica, l’educazione musicale e altre discipline che arricchiscono l’esperienza scolastica. Gli oltre duemila bambini che frequentano le nostre 112 sezioni rappresentano il futuro socio-economico di Bellinzona. È fondamentale garantire loro una formazione adeguata e di qualità». In conclusione, scrivono i gruppi genitori ai politici, «ci auguriamo che decidiate di investire nel futuro dei nostri bambini».

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
Ultimi articoli

È opportuna un’uniforme scolastica?

L’OPINIONE, LA REGIONE, 13.10.2026, Ostinelli Marcello Ostinelli: «Invece che di “divisa scolastica” comune, è opportuno che il legislatore si occupi di quello che conta. Per esempio,

Ferirsi, una sfida pericolosa

CORRIERE DEL TICINO, 03.10.2026, Darni Mattia Due fenomeni che interessano il Web suscitano preoccupazione: da una parte, i gruppi al cui interno ragazzi incitano coetanee a

Torna in alto

Panoramica privacy

Questo sito utilizza dei cookies per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più, visita le nostre pagine Privacy Policy e Cookie Policy.